Aptitude (Advanced Project for Trusted Identity Technologies and Unified Digital Ecosystem), funded by the European Commission under the Digital Europe Programme, aims at advancing the next generation of secure, user-friendly and interoperable digital identity solutions. Building upon the achievements of previous Large-Scale Pilots (LSPs) – NOBID, DC4EU, POTENTIAL and EWC, Aptitude accelerates the deployment of the European Digital Identity Wallet (EUDIW).
Aligned with the eIDAS 2.0 Regulation, which addresses digital transformation challenges and supports the development of a pan-European digital identity framework, Aptitude supports the European Commission’s goal of ensuring every EU citizen has access to a trusted digital identity by 2026. The project focuses on privacy, security, usability, and cross-border interoperability, setting the foundations for a scalable and legally robust European digital identity ecosystem.
Led by the Ministère de l’Intérieur (France), the Aptitude consortium unites more than 141 public and private organisations from 13 European countries (Czech Republic, Estonia, France, Germany, Greece, Hungary, Italy, Latvia, Lithuania, Netherlands, Poland, Portugal and Ukraine), including governments, industry leaders and technology experts. The partners involved will pilot and scale up the EUDIW across multiple real-world scenarios, reinforcing Europe’s commitment to digital sovereignty, data protection and citizen empowerment.
Aptitude’s pilots will be launched progressively, testing the digital identity wallet in real-life scenarios. The project supports the European Commission’s ambition for full-scale implementation of the European Digital Identity Wallet by 2026, making the wallet available to the public in phases as Member States and stakeholders finalize integration and certification for their countries.
The current Aptitude project, will validate and demonstrate the EUDIW in four pilots aiming to incorporate the solutions in the EU wallet:
- Digital Travel Credentials (DTC): Seamless border crossings using EUDIW-based digital passports.
- Tickets & Check–in: Effortless hotel check-ins, boarding passes, and transport tickets via the wallet.
- Mobile Vehicle Registration Certificates (mVRC): Digital car ownership and rental services.
- Payments & Banking: Secure and convenient digital transactions for online and physical payments.
Aptitude represents a decisive step towards a trusted, unified digital identity ecosystem across Europe. Through cross-sector collaboration and a strong legal foundation, Aptitude paves the way for a secure digital future where citizens have full control over their identity and data anytime, anywhere in Europe with a click of a button on their EUDIW.
With over 15 partners involved in Aptitude, Italy plays a key role within the Consortium. The Italian working group, with the Department for Digital Transformation of the Presidency of the Council of Ministers in the Single Point of Contact role, covers all functional aspects of the EUDIW ecosystem, from wallet providers to wallet issuers, relying parties and providers of technology infrastructure. Through close collaboration between public and private entities (including the Ministry of Foreign Affairs, Trenitalia, Bancomat, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato IPZS – the Italian State Printing Works and Mint, InfoCert, ABI Lab, Accenture, Fondazione Bruno Kessler, Namirial, Politecnico di Milano, Banca Sella, BPER, Intesa Sanpaolo and PagoPA), Italy is making a significant contribution to the development of a secure, interoperable and citizen-centric European Digital Wallet.
Among the prominent Italian partners in Aptitude, IPZS and InfoCert lead the working group focused on the development of technical specifications and common infrastructure.
Aptitude (Advanced Project for Trusted Identity Technologies and Unified Digital Ecosystem) è un progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Digital Europe, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni di identità digitale innovative, sicure, facili da usare e interoperabili in tutta Europa. Basandosi sui risultati dei precedenti progetti pilota su larga scala (Large Scale Pilot) NOBID, DC4EU, POTENTIAL ed EWC, Aptitude accelera la diffusione del Portafoglio Europeo di Identità Digitale (European Digital Identity Wallet – EUDIW).
In linea con il Regolamento eIDAS 2.0, che mira ad affrontare le sfide della trasformazione digitale e a sostenere lo sviluppo di un quadro normativo paneuropeo sull’identità digitale, Aptitude contribuisce all’obiettivo della Commissione europea di garantire che ogni cittadino dell’UE abbia accesso a un’identità digitale sicura e riconosciuta entro il 2026. Il progetto si concentra su privacy, sicurezza, facilità d’uso e interoperabilità transfrontaliera, gettando le basi per un ecosistema digitale europeo scalabile e giuridicamente solido.
Guidato dal Ministero dell’interno francese, il consorzio Aptitude riunisce più di 141 organizzazioni pubbliche e private provenienti da 13 paesi europei (Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Ucraina e Ungheria), tra cui governi, imprese leader del settore ed esperti in tecnologie digitali. I partner coinvolti sperimenteranno e amplieranno il portafoglio di identità digitale europeo (EUDIW) in molteplici scenari reali, consolidando l’impegno dell’Unione europea a sostegno della sovranità digitale, della tutela dei dati e di una maggiore autonomia della cittadinanza nell’accesso e nella gestione dei servizi digitali.
I casi pilota testati in Aptitude saranno introdotti gradualmente, con lo scopo di testare l’uso del portafoglio d’identità digitale in contesti reali. L’iniziativa contribuisce all’obiettivo della Commissione europea di implementare il portafoglio europeo d’identità digitale entro il 2026 nel territorio europeo, con un rilascio progressivo per i cittadini, man mano che gli Stati Membri e i partner finalizzeranno l’integrazione e la certificazione per il proprio paese.
L’attuale progetto Aptitude ha l’obiettivo di validare e dimostrare il funzionamento dell’EUDIW attraverso quattro casi pilota, volti a integrare le diverse soluzioni all’interno del portafoglio digitale europeo:
- Credenziali di viaggio digitali (Digital Travel Credentials – DTC): Attraversamento dei confini in modo rapido e sicuro grazie a passaporti digitali basati su EUDIW.
- Biglietti e check-in: Registrazioni in hotel, carte d’imbarco e biglietti di trasporto gestiti direttamente dal portafoglio digitale.
- Certificati digitali di registrazione dei veicoli (MVRC): Gestione digitale della proprietà o del noleggio auto.
- Pagamenti e servizi bancari: Transazioni digitali sicure e convenienti per pagamenti fisici e online.
Aptitude rappresenta un passo decisivo verso un ecosistema europeo di identità digitale affidabile e unificato in tutta l’Unione Europea. Attraverso la collaborazione tra pubblico e privato e una solida base giuridica, Aptitude apre la strada a un futuro digitale sicuro in cui ogni cittadino potrà avere il pieno controllo sulla propria identità e i propri dati, ovunque in Europa, con un semplice clic sul proprio Portafoglio Digitale Europeo.
Con oltre 15 partner coinvolti in Aptitude, l’Italia svolge un ruolo centrale all’interno del consorzio. Il gruppo di lavoro italiano, con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri nel ruolo di Single Point of Contact, copre tutti gli aspetti funzionali dell’ecosistema EUDIW, dai wallet provider ai wallet issuer, dalle relying party ai fornitori di infrastruttura tecnologica. Grazie alla stretta collaborazione tra enti pubblici e privati (tra cui il Ministero degli Affari Esteri, Trenitalia, Bancomat, IPZS, InfoCert, ABI Lab, Accenture, Fondazione Bruno Kessler, Namirial, Politecnico di Milano, Banca Sella, BPER, Intesa Sanpaolo e PagoPA), l’Italia contribuisce in modo sostanziale allo sviluppo di un portafoglio digitale europeo sicuro, interoperabile e orientato al cittadino.
Tra i partner italiani di rilievo in Aptitude si distinguono l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e InfoCert, che guidano il gruppo di lavoro sullo sviluppo delle specifiche tecniche e dell’infrastruttura comune.